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Videosorveglianza del vicino – che cosa è consentito?
Sempre più privati installano telecamere sulla casa, sul balcone o sulla bucalettere. Ciò non è vietato di principio – ma solo entro limiti ristretti.
La regola: solo il proprio fondo
Se una telecamera riprende esclusivamente il proprio fondo, si tratta di una questione puramente privata. Non appena però riprende lo spazio pubblico (strada, marciapiede) o il fondo di altri, si applica la legge sulla protezione dei dati. In tal caso la sorveglianza deve essere proporzionata, e di principio i vicini e i passanti non possono essere ripresi.
A che cosa devono prestare attenzione i proprietari di telecamere
- Limitare l’inquadratura: i fondi altrui e il suolo pubblico vanno oscurati, ad esempio con coperture o zone private nel software della telecamera.
- Avviso: un cartello ben visibile deve segnalare la videosorveglianza.
- Conservazione breve: le registrazioni vanno cancellate rapidamente, di regola entro pochi giorni, se non è successo nulla.
- Nessuna registrazione audio delle conversazioni altrui.
- Negli stabili plurifamiliari, per le telecamere nelle parti comuni (entrata, autorimessa sotterranea) è necessario il consenso della proprietà o dei comproprietari per piani.
Cosa può fare
- Cercare il dialogo: spesso i vicini non sanno che la loro telecamera riprende troppo. Chieda di mostrarle l’inquadratura.
- Intimare per iscritto: chieda informazioni sul se e sul come viene ripreso (modello) e si opponga alla ripresa (modello).
- Informare la locatrice o l’amministrazione, se la telecamera è installata sull’immobile in locazione.
- Agire per via civile: può chiedere in tribunale che la telecamera venga rimossa o orientata diversamente (art. 32 LPD, protezione della personalità secondo l’art. 28 CC). Prima è di solito necessaria un’udienza di conciliazione.
- Diritto penale: chi senza consenso riprende fatti della sua sfera privata – ad esempio attraverso la sua finestra – può rendersi punibile (art. 179quater CP). In questo caso si rivolga alla polizia.
Buono a sapersi
L’IFPDT offre sul suo sito web schede informative sulla videosorveglianza da parte di privati. Per le telecamere di Comuni o Cantoni si applicano le leggi cantonali sulla protezione dei dati.