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Fuga di dati presso un’azienda – che fare?
Ha ricevuto un messaggio che La informa che i suoi dati sono stati sottratti presso un’azienda – oppure legge sui media di un attacco a un servizio che utilizza. Ecco cosa dovrebbe fare ora.
Subito
- Verificare il messaggio: i truffatori inviano falsi «avvisi di fuga di dati». Non clicchi sui link contenuti nel messaggio, ma apra Lei stesso il sito web dell’azienda.
- Cambiare la password: presso il servizio interessato e ovunque utilizzi la stessa password.
- Attivare l’autenticazione a due fattori, ovunque sia possibile.
- Dati di pagamento: se sono interessati dati di carte di credito, contatti la sua banca o l’emittente della carta e, se del caso, faccia bloccare la carta.
Nelle settimane successive
- Attenzione a e-mail, SMS e chiamate: con i dati rubati vengono lanciati tentativi di truffa particolarmente credibili («phishing»). Non comunichi mai password o codici.
- Sorvegliare i conti: controlli gli estratti conto bancari e della carta di credito.
- Verificare se il suo indirizzo è interessato: servizi come «Have I Been Pwned» mostrano se il suo indirizzo e-mail compare in fughe di dati note.
- Furto d’identità: se vengono conclusi contratti o effettuati ordini a suo nome, sporga denuncia alla polizia.
I suoi diritti
- L’azienda deve notificare all’IFPDT una violazione della sicurezza dei dati che comporta verosimilmente un rischio elevato e informarla, se ciò è necessario per la sua protezione (art. 24 LPD).
- Con una domanda d’accesso scopre quali dati su di Lei erano registrati.
- Può chiedere la cancellazione dei dati di cui l’azienda non ha più bisogno (modello).
- Se ha subito un danno, può eventualmente chiedere il risarcimento. A tal fine si faccia consigliare da un legale.
Segnalare
Può segnalare incidenti informatici e tentativi di truffa all’Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS). Se un’azienda viola i suoi obblighi, può informare l’IFPDT (modello).