Protezione dei dati per i privati in Svizzera

Corso rapido sulla legge · Parte 4 di 12

Sicurezza dei dati e violazioni della protezione dei dati

Pubblicato: 2 aprile 2024Aggiornato: 2 novembre 2026

Anche il miglior concetto di protezione dei dati serve a poco se i dati finiscono nelle mani sbagliate. La LPD obbliga perciò chiunque tratti dati personali a garantire un’adeguata sicurezza dei dati.

Che cosa esige la legge (art. 8)

Titolari e responsabili del trattamento devono garantire, mediante adeguati provvedimenti tecnici e organizzativi, una sicurezza dei dati commisurata al rischio. L’ordinanza sulla protezione dei dati (OPDa) indica come obiettivi la confidenzialità, la disponibilità, l’integrità e la tracciabilità dei dati (art. 1–3 OPDa). In determinati casi, ad esempio in caso di trattamento automatizzato su vasta scala di dati degni di particolare protezione, i trattamenti devono essere verbalizzati (art. 4 OPDa). Provvedimenti tipici sono:

  • diritti d’accesso secondo il principio «quanto necessario»,
  • cifratura dei dispositivi e delle trasmissioni di dati,
  • copie di sicurezza e aggiornamenti software regolari,
  • formazione dei collaboratori.

Chi intenzionalmente non rispetta i requisiti minimi dell’OPDa può essere punito con la multa su querela (art. 61 lett. c).

Che cos’è una violazione della sicurezza dei dati

Vi è violazione quando dati personali vengono persi, cancellati o modificati in modo involontario o illecito, oppure diventano accessibili a persone non autorizzate (art. 5 lett. h). Esempi sono un attacco informatico, un’e-mail inviata al destinatario sbagliato o un laptop non cifrato andato perso.

Notifica all’IFPDT (art. 24)

  • Il titolare del trattamento notifica all’IFPDT il più rapidamente possibile una violazione che comporta verosimilmente un rischio elevato per le persone interessate. Un termine fisso in ore come nell’UE non esiste.
  • La notifica indica almeno il tipo di violazione, le conseguenze e i provvedimenti adottati.
  • I responsabili del trattamento notificano senza indugio ogni violazione al titolare del trattamento.
  • Le persone interessate vanno informate se ciò è necessario per la loro protezione o se l’IFPDT lo richiede.

Cosa può fare Lei stesso

Se viene a sapere che i suoi dati sono coinvolti in una fuga di dati:

  • Cambi la password interessata e anche ovunque la utilizzi.
  • Attivi l’autenticazione a due fattori.
  • Si aspetti messaggi di phishing mirati che fanno riferimento all’incidente.
  • Controlli gli estratti conto bancari e della carta di credito.
  • Chieda informazioni su quali dati che La concernono erano registrati (art. 25).

Se un’impresa non informa nonostante sussista un rischio elevato, può denunciarlo all’IFPDT.

Al testo di legge: art. 24 LPD – per la denuncia: Segnalazione all’IFPDT.

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